Alla mappa delle pagine web di Berbenno Ganda (Castione)

In località Ganda-Grigioni,  a circa 600 m. s.l.m. sopra Andevenno, si affacciano due rocce che si protendono sulla vallata, individuate come roccia 1 e roccia 2, con un'ottantina di figure antropomorfe tutte martellinate, già segnalate dagli agronomi Siro Buzzetti e Gianpaolo Mottarelli nel 1995 ed una terza roccia in cui sono leggibili delle coppelle.

Le rocce individuate hanno soggetti simili a quelle della Rupe Magna di Grosio. Si tratta di figure per lo più oranti, associate a segni circolari, a lunghi canaletti e a coppelle. Molto probabilmente l'area a vigneto circostante  nasconde altre istoriazioni; le superfici, ora distinte, sicuramente costituiscono un tutto unitario.
Il contesto temporale nel quale possono essere inquadrate sta tra la media e tarda età del Bronzo e le fasi transizionali fra il Bronzo finale e la prima Età del Ferro.
La mole di rocce istoriate emersa nell'arco alpino come in precedenza in Valchiavenna, dà un'importante indicazione: l'arte rupestre non figurativa è caratteristica delle vallate retiche come di altre regioni alpine. Appurando le decine di segnalazioni che giungono da luoghi diversi, si è quasi certi che l'intensità istoriativa emersa in Valtellina non sia affatto eccezionale.

 

Introduzione ai siti della zona di Berbenno
Berbenno


Pagina a cura di Sperandio Patrizia e Orelli Eros