Principali reperti
archeologici
da Teglio a Grosio
(area di Tirano)

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Sul versante retico, da Teglio a Grosio, sono state rinvenute numerose incisioni preistoriche: sono soprattutto  coppelle, con e senza canali, segni cruciformi, fenditure verticali e alcune  isolate figure antropomorfe. I rinvenimenti citati di seguito sono stati scoperti, in gran parte, dall’Associazione per la ricerca di incisioni rupestri e reperti archeologici in Valtellina, costituita a Tirano nel 1973.
In comune di Bianzone, in località Campelli, è stata rinvenuta una pietra quadrata con sette coppelle disposte lungo i lati (settembre del 1973).
A Villa di Tirano nel 1973 fu rinvenuta una serie di massi con coppelle e precisamente: a Ronco un masso granitico con croce che sovrasta una forma ovoidale (l’estrema schematizzazione grafica e concettuale della figura umana? - una figura a "phi"?); a Novaglia, a Pizzo dell’Aquila e Ramaione altre pietre con coppelle.
Sul pianerottolo di una casa, a Madonna di Tirano fu individuata una lastra con 7 coppelle.
Nel 1973, a S. Perpetua, in comune di Tirano, fu scoperto un masso erratico con 19 coppelle.
Nello stesso anno e nella stessa località, a m. 50 dalla casa detta degli Spiriti, fu rinvenuta una roccia con 6 coppelle disposte circolarmente e 5 buche a forma di scalino disposte in linea retta.
Nello stesso anno vennero rinvenute al Crap del Mazzola tre coppelle e altre tre al Dosso sopra i Prati della Giustizia.
A Sernio, nel settembre del 1973 fu individuato un lastrone con 30 coppelle usato come "banchela".
Su questi ritrovamenti abbiamo tuttavia una limitata documentazione.
Nel maggio 1973 veniva rinvenuto in località Ca’ del Papa,  nel comune di Mazzo, un masso con sette coppelle e, a Piazzola Alta, due massi con 18 coppelle.
Il sito più studiato è il Crap del Düch, in località Visoli di Tirano, dove il prof. P. Annibaldi individuò nel 1973 un masso con un insieme di incisioni cuppelliformi e canaliformi studiate dal Pace.
In Val Belviso, in località Torena, fra due laghi, a quota 2036 e 2073 m, sono state rinvenute coppelle, incisioni fusiformi e lineari.
A Lovero furono recuperati alcuni lastroni con coppelle utilizzati nella balaustra del chiostro di San Alessandro e, in una discarica di pietrame, nel marzo del 1981 una stele proveniente dalla zona di Tirano.
Nella primavera del 1975 fu rinvenuta una roccia scistosa a 896 m d’altitudine in località Piazza, sopra la chiesa di San Sebastiano, a Grosotto con numerose incisioni cuppelliformi e alcune figure di tipo geometrico delle quali non si conosce ancora il significato; nelle vicinanze sono state trovate anche 4 coppelle collegate da canali che danno luogo a una forma a croce di 20 cm per 16, simile alla rosa camuna, e un'originale incisione a forma di chiave terminante ad uncino. Il masso reca incisi circa 60 coppelle e motivi di asce (o serpenti ?).

Anche oltre confine, nella valle del torrente Poschiavino, affluente dell'Adda,   sono stati segnalati per ora limitati ritrovamenti che suggeriscono una continuità di insediamenti preistorici.


Teglio
Teglio

Grosio
Grosio

Pagina curata da Andrea Giannone, Sonia Fanchi e Fabio Moltoni,