Mappa delle pagine web su Teglio Cenni su Teglio
in epoca preistorica

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Teglio è un centro molto interessante non solo per la sua importanza storica ed artistica, ma anche per i valori del paesaggio circostante. Vivente museo della natura e della storia l'ha definito il grande studioso dei reperti archeologici valtellinesi Davide Pace. Il borgo è adagiato, a 860 metri di altitudine, su un ampio e soleggiato pianoro che, protendendosi verso la parte centrale della vallata, la costringe a mutare direzione: da ovest-est a nord-est. In tal modo dalla sommità del dosso della torre lo sguardo spazia su gran parte della Valtellina, il cui nome è dovuto a Teglio. Fin dal III millennio a.c. numerose stirpi si erano avvicendate, sovrapponendosi all’homo alpinus, attirate dalla fertilità del crinale retico esposto al sole ed elevato sulle paludi del fondovalle, dedicandosi alla caccia, all'allevamento ed all'agricoltura. Molto probabilmente Teglio fu un polo di attrazione per i primi abitanti della valle i quali vi si recavano o per un supposto culto della Dea Madre o più semplicemente perché spinti dal bisogno di ricercare cibo presso quella comunità più "fortunata" per la ricchezza del territorio. Lo stanziamento più antico attestato è quello dei Liguri. (E' opinione fra gli studiosi che Teglio derivi da Tell, nome di luogo presente in tutto l’antico territorio Ligure). La zona di insediamento delle popolazioni protostoriche telline può essere individuata sulla fascia del versante retico posta fra i 300 e gli 800 metri di altitudine e che ha come punti estremi le frazioni di Boalzo (verso Tirano) e di San Giovanni (verso Sondrio). Non mancano tuttavia sparute incisioni, a quote più elevate, sia sul versante retico, sia su quello orobico, a dimostrazione della mobilità e del desiderio di esplorazione di quelle antiche genti.


Teglio
Teglio

Pagina curata da Filippo Mevio  e Giovanni Sanese