homeGiuseppe d'Arimatea
Sinedrita del I secolo


S.Giuseppe d'Arimatea nella deposizione in S.Giorgio - GrosioViene presentato dall’evangelista Marco con queste parole: “Fattasi sera, Giuseppe d’Arimatea, membro distinto del consiglio, il quale aspettava il regno di Dio, ebbe il coraggio di andare a presentarsi a Pilato e di chiedergli il corpo di Ges¨. Pilato si meravigli˛ che Ges¨ fosse giÓ morto, e fatto venire il centurione, domand˛ se fosse vero. Sapendo che era vero, concesse il cadavere a Giuseppe". Giuseppe, “nativo di Arimatea”, nella Giudea, Ŕ la figura dell’uomo che segue la voce della coscienza e si accolla un compito pietoso al quale nessuno l’ha obbligato. Ottenuto il permesso da Pilato, si reca sul Calvario, per togliere il corpo del Cristo dal patibolo infamante. E Giuseppe avendo ricevuto il corpo, narra ancora il Vangelo, lo avvolse in un bianco lenzuolo e lo depose nel suo sepolcro nuovo, che aveva fatto scavare nella roccia. Poi, rotolata una grande pietra davanti all’entrata del sepolcro, se ne and˛.

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