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Grosio


in Lombardiala provincia di SondrioNell’Alta Valtellina, nel tratto fra Tirano e Sondalo in cui è caratterizzata da un andamento SW-NE, si incontra Grosio (656 m s.l.m.), collocato sulla riva destra dell’Adda, appena a monte dello sbocco della Val Grosina e agevolmente raggiungibile percorrendo la statale 38 dello Stelvio che collega tutti i centri della valle.

Rupe Magna. Armato di profiloProvenendo da Tirano, subito dopo aver imboccato la deviazione che porta all’abitato, ci si trova di fronte allo spettacolo -ben visibile anche Antopomorfodal fondovalle- offerto dai roccioni scoscesi alle spalleRupe Magna. Orante maschile dell'età del Bronzo della centrale idroelettrica dell’AEM; adagiata su di essi spicca la grande superficie scura della Rupe Magna, vicino alla quale si ergono i resti dei due castelli medievali situati nel Parco delle incisioni rupestri. Vi si accede svoltando a sinistra in corrispondenza del segnale indicatore.
Se invece si prosegue lungo la SS 38 si giunge nel
capoluogo, in prossimità dell’imponente chiesa seicentesca di S.Giuseppe, parrocchiale dal 1800, davanti alla quale si apre un grande piazzale adibito a parcheggio.
antropomorfo - Rupe Magna, Parco delle incisioni rupestri Gruppo di oranti dell'età del Ferro spirale - Rupe Magna, Parco delle incisioni rupestri Rupe Magna. Armato con grande scudo con umbone a X nella parte inferiore antropomorfo - Rupe Magna, Parco delle incisioni rupestri
All’imbocco di via Roma un portale in legno sulla destra dà l’accesso all’ampio giardino della villa Visconti Venosta.
Superata una strettoia si giunge al Municipio, oppure è possibile dirigersi al centro del vecchio borgo percorrendo la via Pruneri che si diparte sulla destra. Sulla piazza in acciottolato, al centro della quale spicca una fontana con lavatoio, si affaccia la bellissima chiesa trecentesca di S.Giorgio.

Il capoluogo con le frazioni di Ravoledo, Vernuga, Tiolo e Lago, conta circa 5000 abitanti, la maggior parte dei quali è oggi impiegata nel settore terziario, anche se sono comunque ancora molto evidenti le tracce dell’attività agricola che un tempo era l'occupazione prevalente. Alpino il clima e quasi completamente montuoso il territorio; infatti il fondovalle è in questo punto piuttosto stretto. Le vallate laterali molto suggestive offrono uno spaccato incontaminato della vita agricola di un tempo e offrono l'opportunità di belle escursioni (Valgrosina).
A Grosio si possono gustare poi i buoni prodotti tipici dell'alta Valtellina come la bresaola, la polenta e i pizzoccheri; tipici del nostro paese invece alcuni piatti o condimenti come il curnat e la pesteda, la puntesela o il turbulin, le cui ricette si tramandano di generazione in generazione.
Testimonianze dunque di un passato anche molto lontano, cibi genuini, paesaggi incontaminati.
Vi abbiamo incuriosito e volete saperne di più Grosio? Troverete informazioni dettagliate navigando l'ipertesto sulle incisioni rupestri realizzato alcuni anni fa da alcuni alunni della nostra scuola.