homeS.Apollonia
Vergine e Martire del III secolo 


S.Apollonia nella cappella del cimitero - GrosioIn Oriente, ad Alessandria d’Egitto, Santa Apollonia sostenne la prova del martirio. Ad Alessandria, una sollevazione dei pagani contro i cristiani dette origine a un sanguinoso massacro. Il Vescovo della città, Dionigi, annunziò con poche parole il martirio della giovane cristiana. -I persecutori catturarono anche Apollonia, fanciulla degna d’ammirazione. Le fecero cadere tutti i denti, colpendola alle mascelle, poi accatastarono legna fuori della città, minacciandola di bruciarla viva, se non pronunciava con loro formule d’empia superstizione. Ella si scusò brevemente di non poterlo fare, e si offrì in sacrificio, lanciandosi nel fuoco, che la consumò -. Attorno a questa scarna notizia nacque una letteratura più ricca di particolari, in parte verosimili, in parte fantastici. La fanciulla, così si disse, era stata sdentata, da un efferato giustiziere, per mezzo di tanaglie, e le tanaglie divennero l’attributo inconfondibile delle raffigurazioni della Martire da parte di pittori e scultori. Sempre per questo particolare, la Santa venne prescelta quale patrona dei dentisti, e invocata come protettrice contro tutti i mali dei denti e delle mascelle.
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