homeS.Ilario -VERVIO

S.Ilario: la facciataSituata su una piazza abbastanza vasta ma irregolare sulla quale si affacciano antiche case, fu fondata in tempi precedenti al 1254, anno in cui č citata per la prima volta in un documento; Mazzo era allora sede di una delle pių importanti pievi della Valtellina  e Vervio un piccolo centro abitato. Del primitivo edificio restano solo alcuni muri e la parte bassa del campanile, in quanto fu sottoposto pių volte a restauri a partire dall'epoca rinascimentale; l'attuale configurazione architettonica si deve comunque all'intervento intrapreso a partire dal 1623, quando le pareti della navata furono sopraelevate e i muri rafforzati per contrastare la spinta della volta a botte che copre l'unica navata. Venne sopraelevato anche il campanile e completamente ricostruito il presbiterio.
La facciata č alta, con un timpano, al centro del quale sono accostate due piccole finestre arcate.
Sotto il
S.Ilario veduta lateralecornicione se ne trova un’altra: strombata, ampia, poggia su un piccolo tetto a due spioventi sorretto da due eleganti mensole in pietra verde. Sotto di esso l’effigie del santo titolare, ridipinta forse di recente. Il portale ha battenti in legno intagliato e risale al secolo XVIII. Sulla parete di fondo del presbiterio campeggiano tre cornici in stucco bianco; quella centrale contiene un trittico in legno scolpito e intagliato, dipinto e dorato, ripartito da quattro lesene con candelabri e capitelli corinzi. Sulla cornice superiore  si legge: "Ciprianus grosiensis hoc opus f. anno D.ni1551 die 2 mensis septembris".
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Pagina curata da Daniela Pini