Ipertesto sulle incisioni rupestri in Valtellina Il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio
è costituito dallarea che, situata sul versante orografico destro dellAdda,
è compresa tra il fondovalle, labitato di Giroldo e lultimo tratto del
torrente Roasco. Al suo interno si trovano i due
castelli medievali di S.Faustino e Venosta, il Dosso Giroldo e la Rupe Magna, su cui è presente la maggior concentrazione di incisioni
rupestri dellintera Valtellina.
Creato nel 1978 per tutelare e valorizzare questo eccezionale patrimonio archeologico,
etnografico e ambientale, è gestito dal Consorzio per il Parco, di cui fanno parte la
Provincia di Sondrio, la Comunità Montana di Tirano e i comuni di Grosio e Grosotto.
La sede della direzione è a Grosio, presso la Ca de Cap, un rustico posto lungo la
via che conduce al Parco, dove si trovano locali per informazioni, conferenze, incontri di
studio e per lallestimento di una mostra permanente. Esiste un Centro di
Documentazione aperto a tutti gli studiosi ed appassionati, dove sono raccolti i rilievi
delle incisioni (completi per quanto concerne la Rupe Magna), la fototeca e una biblioteca
specializzata.
Nel corso degli anni il Consorzio si è fatto promotore,
in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Lombardia, di parecchie
iniziative ad alto livello.
Il primo obiettivo di tutela e ricerca concordato e perseguito a partire dal 1980 è stata
la documentazione totale -ora conclusa- delle incisioni della Rupe Magna, che con le oltre
cinquemila figurazioni prodotte nel corso di circa tre millenni costituisce il monumento
di interesse prevalente. |