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Pagina realizzata a cura di Francesco Moraschinelli e Stefano Potito

 

Cenni Storici 
A differenza di tanti altri sport moderni le cui origini si perdono nella notte dei tempi, il Basket (che in inglese vuol dire "canestro") o Pallacanestro come viene chiamato questo gioco in Italia, ha una data di nascita ben precisa. Era il 20 Gennaio del 1892 quando a Springfield, città del Massachussets negli Stati Uniti, si giocò il primo incontro di questo sport. E non solo il Basket ha un compleanno, ha anche un inventore; una persona che, a tavolino, ne inventò le regole. Il canadese James Naismith aveva un problema: doveva riuscire ad allenare i giovani atleti della sua associazione religiosa durante la gelida stagione invernale, evitando di imporre loro la noiosa attività di palestra. Così, prese un foglio di carta e fissò i punti cardine di questo nuovo passatempo: doveva essere un gioco di squadra da giocarsi al chiuso, doveva avere un pallone nuovo, diverso da quello del rugby e del calcio ed era necessario che le corse fossero limitate a causa delle ridotte dimensioni del campo.
Ne nacque, in forma quasi definitiva, il Basket così come lo conosciamo oggi.  Pensate che in quella occasione, in mancanza di un vero e proprio canestro che non era ancora stato esattamente pensato e costruito, si usarono due panieri da pescatore! Quando, negli anni seguenti, si iniziarono a usare dei canestri molto simili a quelli attuali, sorse un problema non trascurabile.
Tutte le volte che una delle due squadre segnava un punto era necessario che qualcuno, con una scaletta, recuperasse la palla bloccata nella rete.
Solo nel 1912, un anonimo ma meritevolissimo inventore ebbe un'idea geniale: tagliare il fondo della rete. Sembra ovvio ma nessuno prima di lui ci aveva pensato. Da allora, lentamente, questo nuovo gioco si diffuse fuori dagli Stati Uniti; arrivò prima in Europa, a Parigi, poi in Russia e infine in Asia. 
Il Basket ebbe un regolamento definitivo solo quarant'anni dopo la sua nascita: nel 1932 fu creata, con lo scopo di far applicare ovunque le stesse regole, la Federazione Internazionale di Basket. 
Oggi il Basket può vantare dei campionati ufficiali praticamente in ogni paese del mondo anche se gli Stati Uniti, patria del gioco, rimangono, almeno a livello professionistico, la fabbrica dei migliori giocatori. 

 

 

 

 

 

COME SI GIOCA?

Un incontro di pallacanestro si disputa tra due squadre con cinque giocatori sempre in campo su un terreno rettangolare di dimensioni28x15 metri.  Lo scopo del gioco è quello di riuscire a lanciare la palla nel canestro avversario che ha un diametro di 45 cm e si trova  agganciato a un tabellone trasparente all'altezza di 3,05 metri dal suolo. Si tratta altresì di impedire alla squadra avversaria di    impossessarsi della palla o di segnare punti. 
La palla deve essere toccata esclusivamente con le mani, pena una   pioggia di falli e relativi tiri liberi, e fatta rimbalzare sul terreno (palleggio) per potersi muovere per il campo. Ogni giocatore può commettere sino a cinque falli, oltre ai quali viene espulso.
La pallacanestro è un gioco che non ammette contatti fisici ed è  dovere di ciascun giocatore evitare il più possibile ogni scontro. Se si verifica un contatto personale "in buona fede" e ciò non provoca uno svantaggio all'avversario, il contatto non deve essere punito. 
Se, invece, il contatto è volontario e arreca danno all'avversario (bloccaggio, sfondamento, trattenuta, spinta ecc.), il gioco viene immediatamente bloccato e viene assegnato un fallo al giocatore che l'ha causato e una serie di tiri liberi a vantaggio della squadra che l'ha subito. Un tiro libero è una opportunità concessa ad un giocatore di segnare un punto, non disturbato, da una posizione direttamente dietro la linea di tiro libero, davanti al canestro.
L'incontro ha una durata di due tempi di 20 minuti di gioco effettivo; il che vuol dire che ogni volta che il gioco viene fermato dall'arbitro, anche il cronometro viene immediatamente bloccato.

I PUNTEGGI
Vince l'incontro la squadra che realizza più punti: ogni canestro vale due punti se centrato durante il gioco, un punto se realizzato con un tiro libero e tre punti se la palla con cui è stato fatto  canestro è stata lanciata da una distanza superiore a 6,25 metri. Nel Basket non è ammesso il pareggio: in caso di parità vengono disputati uno o più tempi supplementari finché una delle due squadre  non si trova in vantaggio.

LE REGOLE "TEMPORALI"
Essendo il basket un gioco basato essenzialmente sulla velocità sono state introdotte varie regole per ridurre i tempi morti dell'azione.     Esse sono quasi tutte di natura temporale: un giocatore non può stare nell'area di tiro avversaria per più di tre secondi senza toccare il pallone e non può trattenere il pallone in mano per più di cinque secondi, limite oltre il quale è costretto a passare ad un  compagno o tirare a canestro.
Ogni squadra non può conservare per più di dieci secondi il pallone nella propria area di difesa nè tenerlo per più di trenta secondi           senza effettuare un tentativo di tiro a canestro. Pensate che tra gli ufficiali di gara c'è un cronometrista incaricato appositamente di controllare l'applicazione di queste norme!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUOVE REGOLE

Art.17) tempo di gioco, punteggio di parità e tempi supplementar

la gara è prevista in quattro tempi di 10 minuti ciascuno. Tra il primo e secondo tempo, tra il terzo e quarto e prima di ogni tempo supplementare l’intervallo sarà di due minuti mentre l’intervallo di metà gara sarà di quindici minuti.

Art.26) Rimessa in gioco

Far passare la palla sopra il tabellone direttamente da una rimessa non è più una violazione.

Art. 27) Sospensioni

La durata di una sospensione deve essere di 60”, non è più consentito riprendere il gioco in anticipo se la squadra che ha ottenuto la sospensione lo richiede. Una sospensione può essere richiesta nel primo, secondo e terzo tempo di gioco ed in ogni tempo supplementare, due sospensioni nel quarto periodo.

Art. 38) Otto secondi

Il tempo per portare o far pervenire la palla in attacco è ridotto ad otto secondi.

Art. 39) ventiquattro secondi

Ogni qualvolta che un giocatore acquisisce il controllo di palla viva sul terreno di gioco, la sua squadra deve effettuare un tiro entro 24 SECONDI. La palla deve lasciare la mano del giocatore prima che il segnale suoni e dopo che la palla ha lasciato la mano per il tiro, la palla deve toccare l’anello prima che il segnale dei 24 secondi suoni. Se la squadra in controllo di palla non effettua un tiro entro 24 secondi sarà sanzionato l’apposito  segnale di violazione. Quando un tiro a canestro è effettuato in prossimità del termine dei 24” ed è segnalata la violazione mentre la palla è in aria, dopo aver lasciato la mano del giocatore per il tiro e la palla entra, il canestro è valido.

Procedure: se l’apparecchio dei 24” è stato resettato per errore l’arbitro può fermare il gioco immediatamente a patto che nessuna delle due squadre sia svantaggiata. Il tempo sull’apparecchio verrà corretto ed il possesso della palla verrà ridato alla squadra che la controllava in precedenza.

Se il segnale del 24” suona per errore mentre una squadra ha il controllo della palla l’arbitro fermerà il gioco immediatamente. Il possesso della palla per un nuovo periodo di 24” sarà dato alla squadra che la controllava prima del suono. Tutte le restrizioni circa l’interferenza sulla palla o al canestro sono applicabili. Se il segnale dei 24” suona per errore mentre nessuna delle due squadre ha il controllo della palla il gioco riprende con un salto a due.

Art. 49) Fallo tecnico di un giocatore

La sanzione per un fallo tecnico di un giocatore effettivo è ora di UN TIRO più il possesso di palla per una rimessa dal punto centrale della linea laterale. Non è più previsto il fallo tecnico antisportivo. Non è più fallo tecnico quando un giocatore fa oscillare il tabellone o l’anello mentre la palla è in aria per u tiro (è semplice violazione).

Art. 55) Falli di squadra

Una squadra esaurisce il bonus quando ha commesso QUATTRO falli di squadra in un periodo in conseguenza di falli personali o tecnici a carico di qualsiasi giocatore di quella squadra

 

LA STORIA DEL BASKET IN ITALIA

Il basket appare ufficialmente in Italia nel 1907. Una maestra senese di ginnastica tradusse le regole da un manuale americano e introdusse il gioco , allora chiamato Palla al Cerchio. La Federginnastica , nel 1920, ammise il nuovo sport tra le sue discipline e fece svolgere il primo campionato nazionale, vinto, per la cronaca, dalla "Forza e Costanza " di Brescia. Nel 1921 nasce la Federazione italiana Basketball che diventa nel 1925, Federazione Italiana Palla al Cesto e nel ''30 al Canestro modificato nell''attuale Pallacanestro. Si gioca in 5 e la squadra deve contenere minimo 8 giocatori. Nel campionato italiano ci sono molte squadre come: 1)A.D.R. Roma; 2) KINDER Bologna ; 3) PAF Bologna. Nella PAF gioca il grande CARLTON MYERS capitano della Nazionale Italiana Pallacanestro. Questo giocatore è uno dei più forti in Italia e forse anche nel mondo.